LA GREEN ECONOMY IN ITALIA. TESTIMONIANZE DI SPESSORE DALLA “GREEN WEEK”

Il 18 marzo si è conclusa la terza edizione della Green Week di Trento, che ha raccolto testimonianze di grande spessore che mostrano l’impatto positivo della Green Economy in Italia.

I numeri che l’evento ha riscosso, in termini di presenze sia di esperti del settore quali imprenditori, ricercatori e universitari provenienti dagli atenei più importanti in Italia, sono davvero alti: 15mila presenze agli incontri per riflettere sui grandi temi dell’economia verde

La scelta è dunque di riportare di seguito le voci dirette dei leader della kermesse perché permettono di capire l’importanza che un’economia ecosostenibile sta riscuotendo anche nel nostro Paese e dimostra come essa permei vari settori e tematiche, a partire dal focus sull’esaurimento delle risorse naturali ad altri più pratici quali le ricerche sul comfort e benessere indoor, tutti temi che abbiamo più volte accennato nel corso dei mesi parlando della Paulownia, una pianta dal volto Green.

Ecco le parole del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenuto all’apertura del congresso:

“…Dobbiamo essere consapevoli del fatto che siamo chiamati a fare scelte importanti che possano rivelarsi cruciali nei prossimi anni. Abbiamo attraversato momenti di crisi prolungati ma … dobbiamo usare questo periodo per curare le cicatrici della società e per investire su quello che sarà il modello economico dei prossimi decenni. Ci sono la carta della Green Economy e il ruolo che può avere nell’assicurare crescita stabile e di qualità. l’Economia verde crea lavoro…”

E ancora Antonio Maconi, curatore della Green Week:

“…Mai come in questo periodo la competitività economica e sociale si gioca sul terreno della sostenibilità. E’ dalle imprese che è partita la rivoluzione della green economy che ha cambiato la vita quotidiana delle persone, delle famiglie e dei consumi, ma che sta cambiando anche il modo di progettare e fare impresa..”

Afferma invece Fabio Renzi, segretario generale Fondazione Symbola: «

“…Più di un’impresa su quattro in Italia ha scommesso sulla “green economy” e ha investito in tecnologie per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2. … Per un’Italia che fa l’Italia, la green economy è la frontiera più avanzata per cogliere queste nuove opportunità…”

Per Francesco Starace, l’ad di Enel, chi parla di economia decarbonizzatata entro il 2050

“…non sta sognando. È un obiettivo fattibile, anche alla luce dell’evoluzione tecnologica e delle sue accelerazioni…”.

Aggiunge il presidente di Ima, Alberto Vacchi:

“…Emerge con sempre maggior forza la necessità di un’economia più sostenibile, a misura d’uomo e per questo più forte e competitiva che incroci innovazione e qualità con valori e coesione sociale; ricerca e tecnologia con design e bellezza, industria 4.0 e antichi saperi…”

E proprio nel segno della bellezza e del design è da segnalare la presenza al congresso dell’architetto Matteo Thun, vincitore per tre volte del Compasso d’Oro e inserito nella Interior Hall of Fame di New York, che ha affrontato il tema dell’Architettura Botanica, riflettendo sul futuro dell’architettura sostenibile.

Come si vede, l’Italia punta al Green. E il Green strizza l’occhio alla Paulownia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *