Sempre di più la competitività delle imprese è basata sulle nuove tecnologie e sulla capacità d’innovazione, risultato di processi di sviluppo tecnologico, eccessivamente costosi e di complessa gestione soprattutto per le piccole e medie imprese.

I Centri di Ricerca e le Università rappresentano quindi risorse fondamentali nelle società industriali avanzate perché garantiscono il trasferimento di conoscenze verso le Imprese aiutandole nel raggiungimento degli obiettivi migliorandone il grado di competitività.

La collaborazione del Centro di Ricerche ed Università verso le Imprese coinvolge due comunità con notevoli differenze di cultura, valori e missioni.

L’orientamento delle imprese verso una innovazione di prodotto non è più legata solo all’acquisto di nuove macchine, ma soprattutto ad elaborazioni progettuali, prove di laboratorio, ricerca di nuovi materiali, componenti e competenze, ricerca di partnership tecnologiche sia a livello regionale che internazionale.

Per questo tipo di innovazione, non è più sufficiente affidarsi alle sole conoscenze specialistiche diretta­mente sviluppate dagli imprenditori sul campo, ma è necessario strutturare nuove forme di “relazioni” per consentire l’accesso delle imprese anche a fonti di conoscenza avanzate e per l’immissione di tali cono­scenze nel sistema aziendale e nei sistemi produttivi.

Attraverso la collaborazione si realizza il trasferimen­to tecnologico mediante il quale la ricerca rende di­sponibili le proprie innovazioni alle imprese contri­buendo al loro sviluppo economico creando tra l’altro uno sviluppo occupazionale.

L’attività di ricerca “per conto terzi” svolta dai Centri di Ricerca verso le Imprese è progressivamente cre­sciuta negli ultimi anni perché il mondo della ricer­ca pubblica è in grado di offrire una vasta gamma di “prodotti” costituendo, grazie a strutture e know-how all’avanguardia, un ottimo supporto per quelle azien­de che avvertano l’esigenza ed a volte la necessità di esternalizzare l’innovazione.

La promozione del trasferimento di conoscenze tra or­ganizzazioni di ricerca ed imprese viene anche solleci­tata da finanziamenti nazionali, regionali e comunitari.

Tronchetto Research è divenuta da subito un punto di riferimento per la Ricerca Agroforestale in Italia co­ordinando dei progetti specifici ed avvalendosi della collaborazione di prestigiose Università e Centri di Ricerca in Italia ed all’estero.

PROGRAMMI

Due programmi di ricerca specifici per valutare l’influenza di diverse dosi di concime minerale e di acqua sulla produzione quali-quantitativa di legname da opera di un clone di Paulownia:

  • Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia
  • CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura ed analisi economia agraria – Unità di Ricerca per le produzioni legnose fuori foresta (PLF) di Casale Monferrato

Un programma di ricerca specifico per migliorare geneticamente uno specifico clone dell’albero di Paulownia attraverso la sperimentazione e verificando l’influenza di diversi legami tecnologici:

  • University of Agriculture and Veterinary Medicine Bucarest – Faculty of Biotechnologies

Protocolli d’intesa per lo sviluppo di programmi di ricerca dalle importanti potenzialità economiche ma soprattutto a salvaguardia dell’ambiente coinvolgendo alcuni istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche in Italia ed Università:

  • CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree (IVALSA) di Sesto Fiorentino
  • Università degli Studi di Genova – Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (DCCI) di Genova
  • CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per lo Studio delle Macromolecole (ISMAC) di Biella
  • CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per i Polimeri Compositi e Biomateriali (IPCB) di Lecco e Portici

Programmi di ricerca per il raggiungimento di importanti obiettivi nel campo della ecosostenibilità:

  • Sviluppo di un tessuto hi-tech dalle speciali caratteristiche per performance ed innovazione (fibre tessili ecologiche, moda sostenibile, innovazione tessile)
  • Sviluppo di una nuova membrana per filtraggi (in campo alimentare, farmaceutico ed industriale)
  • Sviluppo di prodotti in bioplastica in sostituzione del PVC e materie plastiche (produzione di contenitori alimentari, posateria, complementi)
  • Sviluppo nuovi materiali
  • Nuove tecnologie